Albania casa mia

Aleksandros Memetaj

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Mercoledì 10 febbraio ore 11:30 - Live streaming gratuito per le scuole
Venerdì 26 febbraio ore 21:30 - differita

A inizio anni 90, alla caduta del regime comunista in Albania, inizia per migliaia di persone il viaggio verso un futuro che si spera migliore. Dai porti di Valona e Durazzo in tanti partono con navi, pescherecci e gommoni diretti verso l’Italia. Tra questi c’è anche Alexander Toto, trentenne che scappa da Valona a bordo del peschereccio “Miredita” (Buon giorno) e giunge a Brindisi. In quel peschereccio c’è anche Aleksandros Memetaj, bimbo di 6 mesi. “Albania casa mia” è la storia di un figlio che crescerà lontano dalla sua terra natia, in Veneto, luogo che non gli darà mai un pieno senso di appartenenza. “Albania casa mia” è anche la storia di un padre, dei sacrifici fatti, dei pericoli corsi per evitare di crescere suo figlio nella miseria di uno Stato che non esiste più. I destini di Aleksandros Memetaj e Alexander Toto apparentemente lontani si incrociano più volte nella storia fino a creare un’unica corda, un unico pensiero. Finché l’uno diventerà il figlio e l’altro il padre.

La replica di mercoledì 10 febbraio ore 11:30 rientra nell'ambito di "Tutto il mondo è IN paese II edizione" - Progetto sostenuto dalla Regione Toscana.

Crediti

Nogu Teatro
di e con Aleksandros Memetaj
Regia Giampiero Rappa
Aiuto regia Alberto Basaluzzo
Foto e grafica Manuela Giusto

Vincitore Premio Museo Cervi – Teatro per la memoria 2016
Vincitore Premio Avanguardie 20 30 (Bologna)

Galleria

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