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Il focus di quest’anno sarà la presenza scenica: acquisire la consapevolezza che il “semplice” entrare in scena, prendere una posizione, muovere lo sguardo, possono, già di per sé, essere AZIONI teatrali interessanti, capaci di suscitare aspettative in chi osserva. Attraverso esercizi di espressione corporea, uso della voce, improvvisazione e giochi teatrali, i partecipanti approfondiranno gli strumenti fondamentali dello STARE in scena. Un lavoro che parte dalla relazione, dall’ascolto e da tutti quegli strumenti essenziali per abitare la scena con autenticità. Da qui il passaggio al testo... E la scelta di Shakespeare diventa naturale: i suoi personaggi richiedono intensità, ritmo e verità, e solo attraverso una presenza viva l’attore può restituire la complessità e la forza poetica delle sue parole.