La stanza di Agnese
Sono passati oltre trent’anni dalla strage di Via D’Amelio. Una ferita ancora aperta nel cuore dell’Italia. Tante le indagini, i processi, i depistaggi e le sentenze per una verità, forse, troppo dura da accettare. La produzione Meridiani Perduti, nata dalla sinergia con la Scuola Antonino Caponnetto, vincitrice del progetto TRAC – Sezione Nuova Drammaturgia e premiata con l’Eolo Award 2024 per la migliore interpretazione (a Sara Bevilacqua) è dedicata al giudice Paolo Borsellino, nel trentennale della sua tragica scomparsa. 2010. Agnese Piraino Leto in Borsellino, segnata da una terribile malattia, riceve una telefonata da parte dell’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga: “Via D’Amelio è stata da colpo di stato”. Poche parole che inevitabilmente fanno riemergere i ricordi di una vita. Da questo momento parte la narrazione della sua crescita accanto al marito e della scoperta di una Palermo diversa, meno luccicante di quella a cui era abituata, ma forse più bella, anche se disgraziata, passando attraverso i primi anni di matrimonio e la nascita dei figli. Fino a narrare i momenti più bui, compresa la morte di amici e colleghi di Paolo; i rapporti con la scorta che diventa parte della famiglia; la difficoltà di accettare la situazione da parte dei figli. Ma anche l’altro lato di Paolo, quello giocoso e sempre pronto allo scherzo, al “babbìo”. Il lavoro nel pool antimafia accanto a Giovanni Falcone fino alla terribile morte di quest’ultimo. Infine il tradimento da parte di chi avrebbe dovuto combattere al suo fianco. Più che un monologo, un dialogo incessante tra Agnese e Paolo, che continua tra le pieghe dei ricordi, con toni di tenerezza quando si tratta dei propri figli e di indignazione nei confronti dei traditori dello Stato.
Durata: 60 minuti
Parole chiave: Antimafia, Verità, Memoria, Storia, Famiglia
Genere: teatro di narrazione, teatro civile
Crediti
Di e Con: Sara Bevilacqua
Drammaturgia: Osvaldo Capraro
Disegno Luci: Paolo Mongelli/Marco Oliani
Video: Mimmo Greco
Grafica: Studio Clessidra
Organizzazione: Daniele Guarini
Con il supporto di: TRAC_Residenza teatrale pugliese
Con il sostegno di: Factory Compagnia Transadriatica
In Sinergia con: Scuola di Formazione Antonino Caponnetto
Spettacolo Vincitore Eolo Award 2024 – Miglior Attrice Spettacolo finalista In-Box Verde 2024-25