Scheda artistica

Genova, fine dicembre 1989. Nei pressi di Porta Soprana, una vecchina ferma i passanti, dice di essersi smarrita: dov'è Vico dei Librai? È disperata. Ma nessuno conosce Vico dei Librai. Poco importa: sparita.
Decine di testimonianze, titoli sui giornali, polizia, sedute spiritiche, persino trasmissioni televisive nazionali. E soprattutto una personalissima indagine sul caso del piÙ famoso fantasma di Genova (colpo di scena con brivido assicurato).

Di solito le apparizioni occupano i trafiletti dei quotidiani locali, etichettate come allucinazioni, goliardie, fenomeni di costume. Eppure non esiste cittÀ o paese, forse non c'e' casa, strada, campo (e camposanto, certo) che non venga di tanto in tanto “visitato”.
In questa Italia materialista e consumista, i cari estinti ci terrorizzano o ci fanno sorridere, di sicuro li dimentichiamo in fretta. E loro tornano e tornano e tornano. Vogliono ricordarci qualcosa? In fondo non siamo tutti futuri fantasmi...?
Horror Vacui, dal latino “terrore del vuoto”.

Crediti

di e con Maurizio Patella
Collaborazione alla drammaturgia Davide Rigodanza
Scene e luci Davide Rigodanza
Spauracchi Maurizio Patella
Prodotto da Straligut Teatro

Un caro ringraziamento a Massimiliano Bressan, Dalia Chianucci, Claudia Chianucci, Sandro Santarellli, Massimo Chianucci, Antonio Paolacci, Paola Ronco, Germano Fugazza, Marco Lazzari, Corrado Campodonico, Vincenzo D'Angelo, Albertina Billi