Storto

inQuanto Teatro
Finalista In-Box Verde 2019

Domenica 22 marzo, 17:30 - Auditorium Casa dell'Ambiente

“Perche anch'io ho diritto di sbagliare, ogni tanto.
Ho diritto. Capito? Ho diritto di cambiare strada.
Di deragliare. Di essere un problema.
Di andare storta. Di esserlo.”

“Storto” è uno spettacolo su una fuga e un ritorno; è una graphic novel teatrale spietata e pop; è la ricerca di una lingua per raccontare la diversità e il conflitto, dando voce ai sentimenti di chi li vive. Sopravvivere al liceo e complicato. Ognuno cerca il proprio posto e per trovarlo è disposto a nascondere le parti di se per cui prova vergogna. Che succede quando quella parte di te è in realtà un'altra persona? Come entra nella tua identità il fatto di avere un fratello disabile? Oppure: cosa puoi fare se ti senti “diverso” dagli altri, ma non riesci a capire il motivo? Se niente di quello che ami sembra piacere a qualcun altro?
“ Storto” e uno spettacolo che parla di barriere e di modi per superarle. Lo fa dal punto di vista di due studenti del liceo, ragazzi normali eppure in difficoltà, che scappano insieme, ancora prima di conoscersi. E l'inizio di un viaggio che li porterà ad accettare se stessi. Entrambi “storti”, a loro modo. Ma i “dritti”, poi, esistono sul serio?
All'origine di questo spettacolo c'è un testo autobiografico di Matilde Piran, giovane autrice veneta, scritto durante il suo Biennio a Scuola Holden. Da quel nucleo è iniziato il dialogo con Andrea Falcone e con inQuanto teatro, la giovane compagnia di Firenze che ha deciso di portare in scena “Storto” e presentarne un estratto al Premio Scenario, concorso nazionale di teatro per le nuove generazioni. Questa collaborazione è nata da una sensibilità affine: la volontà di dar voce a storie “minime”, normali e la convinzione che ci sia bisogno di onestà e in una certa misura di “spietatezza” per veicolare dei contenuti ai piu giovani, nel rispetto della loro intelligenza.

Crediti

uno spettacolo di inQuanto teatro
con Elisa Vitiello e Davide Arena
testo Matilde Piran e Andrea Falcone
regia Giacomo Bogani
illustrazioni Mattia BAU Vegni
disegno luci e tecnica Monica Bosso
elementi scenici Eva Sgro e Massimiliano Galligani
dureta 70'
adatto ad un pubblico: dai 11 agli 18 anni

Galleria

Trailer

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